lunedì 26 luglio 2010

CITY ANGELS: PRONTI A SCORTARE DONNE IN PARCHI

Ma questa non e' una citta' pericolosa, c'e' rischio psicosi


Pronti a scortare le donne nei parchi, soprattutto nelle ore in cui sono meno frequentati: dopo lo stupro nel parco della Colletta a Torino ai danni di una 32enne che stava facendo jogging, i City Angels si dicono pronti a farlo.
''Siamo a disposizione, compatibilmente con i nostri impegni, per le donne che ci chiedono la scorta e che riteniamo possano davvero correre qualche rischio. Ma Torino non e' una città pericolosa: istituzioni e forze dell'ordine lavorano bene. Purtroppo dopo casi come questi si diffonde la psicosi''.

(ANSA.it)

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domenica 25 luglio 2010

STRAGE AL LOVE PARADE: UN'ITALIANA TRA LE VITTIME

E' una bresciana di 21 anni. I morti sono 19. Un'altra connazionale, di Torino, tra i 340 feriti.


C'é anche una italiana tra le vittime della spaventosa ressa nel tunnel di accesso alla Love Parade di Duisburg: si chiamava Giulia Minola, 21 anni, di Brescia. Un'altra ragazza, di Torino è rimasta ferita, in modo lieve: si chiama Irina Di Vincenzo. La giovane torinese era amica e compagna di studi di Giulia Minola, la ragazza di Brescia morta.

Il bilancio della tragedia, provvisorio, è fermo a 19 morti e 340 feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. Le autorità di Duisburg hanno attivato un numero di emergenza per chi cerca notizie di familiari che si teme siano rimasti coinvolti nella tragedia.
Il numero da chiamare è 0049 203 94 000.

Con il passare delle ore, i contorni della tragedia si definiscono meglio, anche grazie alle numerose sequenze filmate dai partecipanti e pubblicate su Youtube e raccontate su Twitter e Facebook, e scatenano le polemiche su sicurezza e comportamento delle forze dell'ordine.

"L'unica musica che ho sentito sono state le sirene e gli elicotteri!! Non riuscivamo a credere a quello che stava succedendo", ha scritto Marco, originario di Belluno e attualmente residente in Germania. Altri si trovavano nel tunnel, i loro racconti fanno rabbrividire: "Sono arrivato al tunnel verso le 17. C'erano troppe barriere, i passaggi erano troppo stretti per essere superati agevolmente", ricorda Alexis, 28 anni, di Wuppertal: "Era pazzesco. La polizia stava su delle scale e cercava di tirare fuori la gente. Alcuni hanno provato a distruggere le barriere". "Ho fatto un corso di pronto soccorso, ho cercato di aiutare un po'. La gente era disidratata, alcuni continuavano a bere alcol e assumere droghe", racconta invece Anneke, 18 anni, una neozelandese: "Poi sono andata a ballare, aveva bisogno di rilassarmi".

Sulla stampa tedesca infuriano le polemiche: troppo pochi 1.200 agenti di polizia per controllare una massa di oltre 1,4 milioni di persone, scrivono in molti sottolineando anche le carenze dell'organizzazione. "L'organizzazione era carente. Non c'era molto da bere se non alcol. E anche se il parco era pieno, hanno continuato a far arrivare gente", denuncia Patrick, 22 anni. Le drammatiche immagini finite su Youtube sembrano confermare queste tesi: in una in particolare, si vedono i vani tentativi di una manciata di agenti di far defluire la folla dalle scale del cavalcavia che sovrasta il tunnel pochi minuti prima della tragedia. L'invito degli agenti ad arretrare viene accolto da una selva di fischi e decine di diti medi alzati. Una ragazza ha commentato il video così: "Non la chiameranno più Love Parade, ma Death Parade".

Sono sei gli stranieri morti nella tragedia della Love Parade di Duisburg. Lo riferiscono fonti della polizia precisando che tra le 19 vittime ci sono un'italiana, un'australiana, una cinese, un olandese e un uomo e una donna di nazionalità spagnola. In precedenza la polizia aveva dato conto di quattro stranieri tra i morti. Delle 19 vittime ne sono state identificate finora 18.

PAPA, PROFONDO DOLORE PER TRAGEDIA - "Profondo dolore" per la "tragedia" di Duisburg è stato espresso oggi dal papa, subito dopo l'Angelus domenicale a Castelgandolfo. "Ricordo nella preghiera - ha detto - i giovani che hanno perso la vita".
"Al nostro misericordioso Padre Celeste affido oggi in particolare - ha detto Benedetto XVI nei saluti in tedesco - i giovani che ieri a Duisburg hanno perso la vita in modo tragico". "Per i loro parenti e amici che si trovano nel dolore, come pure per i molti feriti, chiedo il conforto e la vicinanza dello Spirito santo", ha aggiunto. Sempre durante l'Angelus a Castelgandolfo, il Papa ha ricordato che oggi si celebra la festa di San Giacomo e che quest'anno cade l'anno santo di Santiago di Compostela. Anche lui, ha aggiunto si unirà ai tanti pellegrini che si recheranno a rendere omaggio al Santo. Infatti, il prossimo novembre, Benedetto XVI compirà un viaggio in Spagna con tappe a Santiago di Compostela e a Barcellona. "Seguendo le orme dell'apostolo, cerchiamo di percorrere il cammino della nostra vita dando testimonianza costante di fede, di speranza e carita", ha osservato.

BERTOLASO, IN ITALIA NON SAREBBE MAI SUCCESSO - "Un caso da manuale di tutto quello che non si deve fare per organizzare un raduno del genere". E' secco il commento su quanto accaduto a Duisburg del capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, che sottolinea all'ANSA come "in Italia non sarebbe mai potuto accadere, anche grazie all'esperienza che abbiamo maturato nell'organizzazione dei Grandi Eventi: dalla Giornata Mondiale dei giovani del 2000 ai funerali di papa Giovanni Paolo II nel 2005". Si parla, spiega Bertolaso, "di una folla superiore al milione e mezzo di persone per la Love Parade di Duisburg: sono numeri impressionanti che presuppongono un'esperienza in materia che non può essere quella degli organizzatori di concerti. E forse - aggiunge - oggi qualcuno si renderà conto del perché in Italia è la Protezione civile a gestire i grandi eventi: quella legge è stata voluta proprio per garantire al meglio la sicurezza delle persone".



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venerdì 23 luglio 2010

SISTEMI ANTIFRODE, ARRIVA LA CARTA DI CREDITO CON LA TASTIERA


Per completare un acquisto online sarà necessario digitare un Pin sulla carta stessa. E' la fine del "phishing"?

Visa Europe ha fatto un ulteriore passo in avanti per la sicurezza dei pagamenti online. Dopo aver effettuato diversi progetti pilota tra i consumatori e rigorosi test con le banche europee, Visa CodeSure è ora pronto per il lancio ufficiale sul mercato. Le frodi online saranno drasticamente ridotte dotando una carta Visa di un display alfanumerico, una microtastiera a 12 pulsanti e una batteria integrata.

Visa CodeSure infatti potrà prevenire qualsiasi uso non autorizzato poiché il titolare della carta Visa deve inserire un proprio codice PIN per ogni operazione online. Visa CodeSure funziona su qualsiasi tipo di carta a marchio Visa. Visa CodeSure offre una tecnologia di autenticazione multicanale per i consumatori.

Visa Europe ne garantisce l' utilizzo per i seguenti servizi: generazione di codice PIN utilizzabile una sola volta per i pagamenti "Verified by Visa" a livello globale per tutti gli esercenti online che aderiscono al servizio e senza alcuna necessità da parte dei titolari di carte Visa di registrarsi o ricordarsi delle password; generazione di codice PIN utilizzabile una sola volta per accedere ai servizi di online banking; generazione di codice PIN utilizzabile una sola volta per accedere ai servizi bancari tramite telefono; convalida delle transazioni per i servizi di online banking, usando specifici dati come il numero di riferimento del conto o l' importo della transazione; Accesso a servizi di terze parti come le reti virtuali private aziendali (VPN) per gli utenti di carte aziendali.

Dall' analisi delle opinioni degli utenti raccolte nel corso dei progetti pilota, Visa ha rilevato che i partecipanti si sono sentiti maggiormente inclini ad utilizzare più spesso le loro carte Visa per le transazioni "Carta Non Presente" (70%) e che con questa nuova carta si sono sentiti estremamente confortati sulla sicurezza (86%). (M.d.A.)


(Repubblica.it)
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ARNOLD SCHWARZENEGGER CHIAMA "GEENA DAVIS"


Arnold Schwarzenegger ha nominato Geena Davis membro della commissione californiana che difende i diritti delle donne.La 54enne e democratica star di Thelma and Louise e' stata scelta dal governatore repubblicano per la sua esperienza nel campo: e' fondatrice della Geena Davis Institute on Gender in Media, associazione che promuove i personaggi femminili nelle sceneggiature cinematografiche e delle serie tv, ed e' stata membro della commissione Onu per le donne.


(ANSA.it)
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RAI: DA SETTEMBRE MICHELE SANTORO SARÀ IN ONDA

Michele Santoro andrà in onda sulla Rai anche il prossimo autunno. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione dell'ente televisivo di Stato. Non è ancora chiaro se Santoro proporrà nuovamente la sua trasmissione Annozero oppure si tratterà di un nuovo programma. Sembrerebbe quindi ormai del tutto tramontata l'ipotesi di una transazione tra azienda e conduttore per un'uscita anticipata di quest'ultimo nell'ambito di una trattativa che comunque gli garantisse una presenza sugli schermi Rai per un periodo di tempo e limitatamente a Docufiction.

MASI: «DEVE FARE UN ACCORDO CON ME» - «So bene che esiste una sentenza del Giudice - ha detto Mauro Masi nel corso della seduta del Cda - che prevede la messa in onda di un programma con Michele Santoro ma, come per ogni altro dipendente Rai, se Santoro intende andare in onda dalla fine di settembre dovrà essere ora lui a trovare un accordo con me». Masi ha anche detto: «la questione Santoro è molto semplice: sono convinto oggi come lo ero prima che quello con Santoro fosse un buon accordo per lui e per l'Azienda e che merita di essere implementato».

DAL 23 SETTEMBRE - Santoro andrà in onda regolarmente a partire dal 23 settembre. Secondo quanto si apprende da fonti vicine al Consiglio di amministrazione della Rai, il direttore generale Mauro Masi ha però sottoposto ai consiglieri la versione finale dei piani di produzione e trasmissione con l’indicazione generica ’Spazio Santoro’ e non con il nome del programma.

CONFALONIERI: «LO RIPRENDEREI A MEDIASET»
- «Lo riprenderei a Mediaset. È un signor giornalista. Uno che ti fa il 20% di share ci pensi su tremila volte, poi lo prendi», ha detto il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, al programma di Radio2 Un giorno da pecora. «Se venisse da noi almeno non farebbe più il martire. Certo non mi piace vederlo tutte le sere. E poi ha pessime frequentazioni». Alla domanda se prenderebbe a Mediaset anche Marco Travaglio e Serena Dandini, Confalonieri risponde: Travaglio no. Non ho presente la trasmissione della Dandini».


(CORRIERE DELLA SERA.it)
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SI ALLUNGA ETA' FERTILE, IN FUTURO MONDO MAMME OVER 40

In Italia sono triplicate in 15 anni mentre sono in calo le under 25


Se oggi vedere una mamma che ha il primo figlio dopo i 40 anni sembra ancora strano, nel giro di qualche generazione potrebbe essere la norma. Lo affermano i ricercatori dell'università di Sheffield, secondo cui l'evoluzione 'selezionera'' le donne in grado di procreare più tardi, dando loro un vantaggio sulle altre.

La teoria dei ricercatori nasce da uno studio, pubblicato dalla rivista The American Naturalist, sui registri dei matrimoni in Finlandia nel 1700 e nel 1800, per un totale di 1591 donne. In questo periodo le condizioni erano opposte a quelle attuali: le donne si sposavano molto prima, ma con uomini di solito molto più vecchi, il che rendeva più probabile che rimanessero vedove presto, al punto che dopo i 35 anni il numero di donne sposate declinava.

Il risultato 'genetico' di queste abitudini era che si facevano figli molto prima rispetto ad ora, mentre le poche donne che avevano la capacità di generare la prole anche in età più avanzata non avevano la possibilità di farlo. "Nelle società moderne, invece - spiega Duncan Gillespie, uno degli autori - la maternità inizia in età avanzata, perché il matrimonio avviene più tardi. Il risultato potrebbe essere che la selezione naturale che prima manteneva la fertilità in età molto giovane si indebolisca, mentre verrà favorita quella in età avanzata.

Questo potrebbe portare in diverse generazioni ad avere più donne capaci di generare figli dopo i 40". Anche se la tendenza a fare figli sempre più tardi è già in atto nelle società occidentali, i segni 'genetici' di questo passaggio non si sono ancora visti: "L'essere riusciti a spostare l'età media del primo figlio è una conquista di questo secolo - spiega Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) - anche se é probabile che la selezione naturale spingerà verso le donne in grado di procreare più tardi, ancora questi segni non si sono visti.
Biologicamente quello che vediamo è che l'età della menopausa è rimasta la stessa, quello che è cambiato è il numero di figli procapite, che in Italia è sceso a 1,2, molto al di sotto del tasso necessario a garantire la sopravvivenza della specie che è di 2,11". Il fenomeno delle mamme ultraquarantenni è comunque in crescita anche nel nostro paese: secondo i dati Istat erano 12383 nel 1995, e sono diventate 32578 nel 2008, pari al 5,7% del totale.


(ANSA.it)
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SAVONA: CINGHIALE A SPASSO SULLA SPIAGGIA

Anche i cinghiali patiscono il caldo e l’afa degli ultimi giorni. L’avvistamento insolito è stato fatto a Bergeggi dove l’animale è stato anche fotografato da un passante sulla spiaggia a Torre del Mare.
Alle 5 del mattino l’animale è sceso in spiaggia tra gli ombrelloni e i lettini del Villaggio del Sole, ma il suo “giro balneare” non è proprio filato liscio: il cinghiale-bagnante, infatti, ha rischiato di passare un brutto momento quando è rimasto impigliato nella rete da beach volley, riuscendo però a liberarsi.

Già in passato una cliente dello stesso stabilimento aveva visto spuntare dal mare un cinghialotto che tranquillamente passeggiava proprio sulla battigia.


(foto tratte da IVG)
(fonte: La Repubblica GENOVA)
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mercoledì 21 luglio 2010

BAMBINA BIANCA NASCE DA COPPIA NERA… NESSUN TRADIMENTO!

I genitori sono britannici di origine nigeriana Ben e Angela Ihegboro e hanno già avuto due figli: la piccola Dumebi di 2 anni e Chisom, un maschietto di 4 anni. Il padre, quando ha visto la terzogenita appena venuta alla luce al Queen Mary Hospital di Sidcup, non ha potuto fare a meno di chiedere: «Ma è lei mia figlia?». La piccola è stata chiamata Nmachi che vuol dire «bellezza di Dio». Sua madre ha detto che «è bellissima, una bimba prodigio». La prima cosa che può venire in mente al lettore è quella di un possibile tradimento: ma ciò è stato subito scientificamente escluso. Quindi, superato il primo e comprensibilissimo stupore, le indagini per trovare le possibili cause di un evento del genere sono proseguite, ma fino ad ora nessun medico è riuscito a fornire una spiegazione plausibile.

C'è da dire che un caso simile si era verificato quattro anni orsono quando una coppia di razza mista diede alla luce due gemelle, una bianca e l'altra nera. Ma per questo, pur sempre straordinario, evento si poté calcolare almeno una statistica possibile - un caso su un milione.- essendo le madri dei rispettivi genitori di razza bianca rispetto a quelli paterni, di razza nera. La Notizia non è sfuggita agli esperti italiani secondo i quali si celano nel Dna almeno tre possibili spiegazioni per il caso di Nmachi. A illustrarle è il genetista Bruno Dallapiccola, direttore scientifico dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Infatti, potrebbe trattarsi di «una forma anche parziale di albinismo, che può essere esclusa solo dall'analisi del Dna della piccola. Per spiegare con certezza il fenomeno - assicura il genetista - basterebbe confrontare il genoma della piccola con quello dei genitori». Nelle prime affermazioni i medici britannici avrebbero escluso che le insolite caratteristiche della figlia di Ben e Angela Ihegboro siano dovute ad albinismo. Ma per l'esperto italiano potrebbe trattarsi di una forma parziale che si può escludere pienamente solo dopo che «una piattaforma genetica abbia confrontato il Dna dei genitori con quello della piccola». Se gli stessi genitori hanno detto di non sapere di eventuali presenze di antenati bianchi nei loro rispettivi alberi genealogici, «è però possibile - ha aggiunto il genetista - che si sia verificata una diluizione del pigmento ricevuto in eredità dai genitori.

O infine, ed è la terza ipotesi, «una nuova mutazione può essere stata all'origine delle caratteristiche così insolite della neonata». E, al riguardo, l'esperto ha precisato: «La genetica della pigmentazione di pelle, occhi e capelli non è semplice e non è implicato un singolo gene. Ecco perché quando leggo annunci tipo quello dei figli "su ordinazione", con caratteristiche ben definite come occhi azzurri e capelli biondi, mi viene da sorridere». Insomma, secondo Dallapiccola siamo ancora lontani dal poter controllare con certezza alcune caratteristiche, come appunto la pigmentazione di pelle e capelli. «In ogni caso oggi è possibile- ha concluso - condurre analisi ben precise, dal costo di qualche migliaia di euro, per spiegare il caso della bimba».
(The SUN)
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